Nell’agosto 2025 è stata realizzata la residenza artistica “Il Casale sul Lago”, con la direzione artistica dell’associazione Cuore dei confini. Sono stati invitati 5 artisti provenienti da diverse regioni italiane a lavorare a stretto contatto con la realtà locale, per poi restituire interventi d’arte all’interno dell’Hub turistico.
Nella prima fase di conoscenza del territorio, gli artisti sono stati guidati a scoprire sia le peculiarità storico-artistiche di Barrea, il suo tessuto urbanistico, la sua storia millenaria, sia quelle ambientali come flora e fauna, oltre ad alcuni sentieri particolarmente significativi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
È seguita la progettazione di elaborati visivi, che hanno tenuto conto delle espressioni artistiche di ogni artista e delle peculiarità del territorio, finalizzando tale ricerca alla produzione di opere in grado di creare "un'anima" degli interni dell’Hub turistico.
Le opere d'arte sono state, poi, installate in appositi spazi all'interno della struttura, allo scopo di offrire ai visitatori un’esperienza emozionale, frutto di un connubio stretto tra linguaggi artistici, conoscenza del luogo ed elaborazione visiva site specific.
GLI ARTISTI
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Ha svolto uno shooting fotografico sull’esperienza vissuta durante la residenza, ritraendo i compagni di lavoro e integrandoli nell’ambiente circostante, in una sorta di riflessione sulla socialità e sulle sue varie facce. La sua opera fotografica si intitola Il Casale sul lago.
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Si è concentrato su un fatto di cronaca: il ripopolamento dei cervi fatto negli anni ’70, scomparsi in precedenza per via del bracconaggio. L’artista con la sua opera induce a considerare tutte le specie animali su un unico piano, lavorando sul concetto di antispecismo. L’opera è intitolata Io, sono Oreste.
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Ha lavorato in relazione con l’ambiente circostante, proponendo una riflessione sugli aspetti poetici della realtà, integrando le nuvole e gli elementi come fattori di primaria importanza. Ha realizzato due opere: una in pietra incisa, dal titolo Nubivagare_1 ; l’altra, usando corde di canapa su legno, dal titolo Nubivagare _2.
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Ha condotto un lavoro coniugando il suo universo creativo con il luogo. Terrecotte, per lo più elementi leggeri nello spazio, rivestono una parete in pietra del Casale e sembrano suggerire una riflessione sulla leggerezza. L’installazione si intitola Soppesando la leggerezza.
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Ha lavorato ad una installazione di terracotta e gesso, allestita su parete in pietra. L’artista ha realizzato un intervento su alberi di salice, melo selvatico, piante di prugnolo e di carota selvatica: le essenze tipiche della zona lacustre. L’obiettivo è stato quello di integrare la natura all’interno dell’architettura dell’Hub turistico. Titolo dell’opera, Passaggio.