Two people biking on a dirt trail surrounded by greenery and trees.

esperienze in natura

Barrea fa parte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, da sempre al centro delle mete turistiche più ricercate e ambite da visitatori sia nazionali sia internazionali.

Il paesaggio montano alterna vette a vallate, la principale delle quali attraversa la zona centrale del Parco ed è percorsa dal fiume Sangro. La zona è ricca di sorgenti e corsi d’acqua che alimentano fiumi e laghi, il più grande dei quali è il lago artificiale di Barrea, realizzato agli inizi degli anni `50.

Il Lago Vivo è un piccolo specchio d’acqua, adagiato tra pascoli e faggete, così chiamato perché la sua dimensione varia a seconda delle stagioni. Nelle sue acque si specchiano i monti più alti dell’area protetta e nelle vicinanze si trova la Grotta dello Schievo all’interno della quale, allo scioglimento delle nevi, ha origine una cascata.

Intorno al Lago di Barrea: lungo le sponde del Lago si affacciano tre graziosi paesi, Barrea, Villetta Barrea e Civitella Alfedena, e intorno ci sono diversi percorsi circondati da boschi misti di querce, salici e pini neri. Sul sentiero si incontrano piccole spiagge, aree picnic, la diga di Barrea e, con un po’ di fortuna, gli abitanti del posto: il cervo, il germano reale, la lepre italica e all’imbrunire anche l’orso bruno marsicano.

La Sorgente della Valle Jannanghera è un piacevole itinerario, con un dislivello molto limitato e uno splendido panorama sul Lago di Barrea, che arriva all’ingresso di una delle valli più belle del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e porta l’antico nome dialettale con cui veniva chiamata la strega. Attraverseremo boschi e freschi ruscelli, nascosti tra la vegetazione riparia, per scoprire il confine tra terra e acqua.

A scenic view of a winding river in a mountainous landscape with green hills, trees, and houses along the shore, under a clear blue sky.

Da Barrea a Civitella Alfedena: dalle sponde del Lago, seguendo un sentiero, con una rigogliosa vegetazione di salici, si arriva al Ponte Vecchio e attraversando la Pineta si raggiunge una passeggiata pedonale che ci conduce a Civitella Alfedena. Qui c’è l’area faunistica dedicata al lupo appenninico, dove è possibile osservare lupi in semilibertà e, su prenotazione, visitare il museo allestito nelle vicinanze.